Fare parte di un’associazione sportiva non è solo praticare uno sport.
Significare anche essere soci, essere parte di una squadra, di una società, di qualcosa.

L’associazionismo è una pratica democratica
perché dà diritto di voce,
disponibilità ad esprimersi,
possibilità di partecipare.

Per noi lo sport è relazione, condivisione, presenza.
È la possibilità di esprimersi, di sentirsi ascoltati, di costruire insieme qualcosa che abbia valore
dentro e fuori dal campo
.

Per questo abbiamo bisogno di un luogo dove esserci,
come associazione e come associati.
Per questo vogliamo aprire un centro.

Un centro che sia sportivo e culturale:
luogo di incontro e di identità,
centro di formazione e di espressione,
casa di cura di sé e di benessere psicofisico,
spazio di socialità e condivisione.

Un luogo dove vedersi, incontrarsi, confrontarsi, ed esprimersi.
Un centro dove sentirsi a casa e venire dopo il lavoro
a condividere,
fare attività,
incontrare compagni di squadra,
vedere amici,
essere atleti.

Fare uno sport di squadra significa stare insieme.
La pallacanestro non è solamente tecnica:
è incontro, condivisione di intenti e di momenti,
è relazione.

E perciò, non bastano le palestre. Che per altro sono vecchie, logore, spesso non adeguate per performare al meglio.
Non bastano due canestri e dei palloni decenti.

Lo sport è impegno sociale
e necessita di spazi vivi.
Ha bisogno di luoghi dove costruire relazioni, condividere idee, celebrare momenti importanti e dare forma a nuovi progetti.
Luoghi dove poter stare,
posti da frequentare,
spazi da vivere in cui esprimere se stessi
incontrare persone e confrontarsi.

Stiamo lavorando per rendere queste parole vive e concrete.
Lo stiamo facendo assieme ad altre associazioni
che condividono con noi il quartiere,
che hanno come noi un approccio sociale e aggregativo,
che credono, come noi, che lo sport e la cultura siano mezzi di espressione di sé e pratiche di miglioramento della comunità.

Questo centro sarà la nostra sede.
E invitiamo tutti a esserne parte attiva.